Meglio nudi!

Perché nudi si sta meglio

Meglio nudi!

Pubblicato da meglionudi su 8 Luglio 2006

Avete letto bene: questo blog è dedicato allo stare nudi, perché nudi si sta meglio. I perché di questo verranno poi (non posso scrivere tutto nel primo post…), fatto sta che stare nudi è uno dei piaceri più semplici e allo stesso tempo più grandi della vita, anche se purtroppo la maggior parte delle persone non ne approfitta. In questo blog cercherò quindi di spiegare perché nudi è meglio, segnalerò link a siti sull’argomento, darò consigli, e racconterò la mia personale esperienza di autoeducazione alla nudità (ah, se pensate di trovare racconti erotici avete capito male). E se chi capiterà su queste pagine sarà incuriosito e spinto a sperimentare in prima persona che nudi si sta meglio… missione compiuta.

7 Risposte a “Meglio nudi!”

  1. Luca detto

    Simpatico blog, continua a scrivere :)

  2. Ale detto

    ben fatto. speriamo lo leggano in tanti. ciao

  3. michele detto

    ciao questo blog è molto simpatico e illuminante sul piacere di stare nudi, in maniera pulita e naturale. Io michiamo michele , ho 48 anni sono sposato con tre figli. E’ da poco che ho scoperto il piacere nello stare nudi, e che mi sono lasciato andare, e mi sono ritrovato in molte delle cose che hai scritto.
    Purtroppo mia moiglie non è proprio sintonizzata sulla mia stessa lunghezza d’onda (è rarissimo persiono che faccia topless al mare), quindi il mio piacere nello stare nudo lo faccio sopratutto nel mio terreno in campgna quando sto solo: è molto bello anche camminare nudi in mezzo alla campagna. Oppure quando vado in qualche spiaggia nudista, anche se sono piene di gente che cerca sesso. A casa sto poco nudo: al massimo dormo nudo o esco nudo dalla doccia, ma ho sempre mia moglie che mi rimprovera….insomma sono un po’ un nudista represso, ma riesco a ritagliarmi i miei momenti. Ciao!

  4. Marco detto

    L’estate scorsa andai in Francia, sulla Costa Azzurra, a trovare una mia cugina che non vedevo da parecchi anni. Una bella ragazza che aveva appena chiuso una difficile storia con una persona e che aveva richiesto il mio aiuto per consigliarla su come “voltare pagina”; così mi ospitò per un mese nella sua splendida casa al mare. Mi accolse molto festosamente ed io mi accorsi subito che viveva in un modo molto diverso dal mio ossia più liberamente, lo notai dall’ambiente e dal suo semplice modo di vestire dato che mi accolse scalza con addosso uno slip ed una canottiera corta in cotone. Aveva un bell’appartamento con una grandissima terrazza soleggiata e, senza condizionatore o ventilatori faceva un caldo opprimente. Mia cugina, dopo un po’ che eravamo assieme, si scusò con me e, dicendo che non sopportava quella canicola, con estrema disinvoltura si levò la canottiera rimanendo con addosso solamente lo slip; io rimasi fisso ad osservarla, anche perché il suo fisico lo meritava proprio e lei, accortasi di ciò, mi invitò a fare altrettanto. Il caldo lo obbligava e così mi levai la maglietta rimanendo a torso nudo. Trascorremmo un po’ di tempo a discorrere mentre lei sistemava la casa finché mi parlò del suo approccio al naturismo ed in particolare al nudismo. Mi chiese se l’avessi mai praticato e le risposi che non ebbi ancora avuto l’occasione. Così mi spiegò che la sensazione che si aveva di libertà nei movimenti e nella respirazione non la si poteva avere in nessun altro modo se non stando completamente nudi. Le diedi pienamente ragione ed ella, scusandosi con me, disse che necessitava di spogliarsi ancora, anche perché il caldo era quasi insopportabile, e si levò lo slip rimanendo completamente nuda. Mi invitò a levarmi tutto per provare la nuova pratica ed anche per stare meglio con me stesso ma io rimasi un po’ titubante in quanto non ero abituato a simili “confidenze”. Mi chiese se avessi vergogna a mostrarmi nudo davanti a lei ed io, sportivamente, le dissi di no se non che avessi la preoccupazione sul comportamento di quello che non ero solito mostrare. Ella mi disse di non preoccuparmi, che eventuali “movimenti” sarebbero stati cosa assolutamente naturale e che ella non si sarebbe scandalizzata a vedermi in una “certa situazione” e mi incoraggiò a levarmi tutto. Così presi coraggio e mi spogliai completamente nudo, ovviamente accadde quel che temevo ma lei non si scandalizzò sottolineando la naturalezza della situazione. Lei quasi non ci faceva molto caso, sì ovviamente non poteva evitare che il suo sguardo finisse spesso lì, molti discorsi erano su quel tema ma non andammo oltre. In casa divani e sedie erano rivestite con una soprafodera bianca fatta dello stesso tessuto degli asciugamani di spugna: mi spiegò che era molto più igienico e di facile pulizia e consentiva di stare nudi in casa senza la preoccupazione di sporcare o di prendersi qualche malattia in quanto lavava spesso le soprafodere ad alta temperatura. Effettivamente stavo entrando in una nuova dimensione di naturalezza comportamentale del fisico, mi sentivo particolarmente bene e libero di fare ampi movimenti senza essere costretto negli indumenti. Anche i nostri atteggiamenti, che ad un occhio estraneo potevano sembrare piuttosto osceni in realtà erano del tutto innocui e naturali: era come vivere in un’altra dimensione. Mia cugina mi fece notare che il mio modo di respirare era notevolmente cambiato e lo aveva notato dai movimenti del mio torace che, dopo venti giorni passati tra casa e una spiaggia naturista che ogni tanto frequentavamo alternandola alla terrazza-solarium del suo appartamento, evidenziavano un più ampio e naturale movimento, a tutto vantaggio dell’ossigenazione dei polmoni; aggiunse che aveva notato attraverso l’ascoltazione del mio torace che alcuni suoni interni uditi nei primi giorni erano completamente spariti in quelli successivi ed il suono era divenuto molto più chiaro e limpido: era stata una vera cura!
    Dopo quasi un mese di convivenza (non sempre facile perchè il suo carattere, anche se gioviale e sincero, non si sintonizza affatto col mio infatti non ci fu nulla di intimo durante quel periodo) ci era diventato più naturale stare nudi che vestiti e quando fu il momento di riprendere ad indossare gli abiti per ritornare a casa le dissi: “si stava meglio nudi!” e lei mi rispose: “e tu all’inizio ti vergognavi e non ci volevi credere!”.
    Effettivamente aveva ragione e da quando sono ritornato in città pratico quando posso il nudismo in casa: è tutta salute per il fisico e per la mente ed è una pratica che raccomando a tutti!

  5. Max detto

    Amo il mare ma non le spiagge affollate, frequento solo spiagge semideserte dove mi metto tranquillamente a prendere il sole completamente nudo, per una questione di abbronzatura integrale e nulla di piu’.
    La sensazione di benessere che si prova e’ indescrivibile, si entra a diretto contatto con la natura e si ha come un senso di liberta’ impossibile da descrivere a parole.
    Un giorno si avvicina un ragzzo biondo sulla trentina, mette la sua stuoia ad una decina di metri da me e si mette a prendere il sole anche lui completamente nudo.
    Io non ci faccio caso e anzi mi divertivo per i fatti miei a fare lunghi bagni per poi tornare a prendere il sole….
    quel giorno c’era vento e io semi assopito sentivo il vento accarezzarmi la pelle come un soffice massaggio….
    probabilemente ho avuto una semi erezione ma credo che la cosa sia piu’ che naturale… ero semi addormentato e mi alzai per fare un baegno e svegliarmi, effettivamente mi accorsi che l’erezione c’era eccome….
    il ragazzo si avvicina e mi chiede se ho voglia di fare due chiacchere, nessun problema dico io ….
    insieme andammo anche a fare il bagno , mi chiese se ero gay e io dissi di no ovviamente, non lo sono ma non ho alcun problema a convivere mometi di liberta’ anche con i gay purche’ ci sia rispetto reciproco….
    passammo un bel pomeriggio a parlare al sole e stare nudi senza problemi era per me una sensazione senza paragoni .
    Forse lui e’ rimasto deluso, forse si aspettava altro, ma per me e’ stato un momento di relax unico .
    Appena ho tempo passo un pomeriggio al mare in totale liberta’, ogni tanto vedo passare qualche persona che passeggia, ma molto raramente, nessuno fa caso a me e nessuno mai ha avuto da obiettare, anzi e’ capitato che a volte qualcuno si e’ messo a una cinquantina di metri e ha seguito il mio esempio.
    Non rinuncerei per nulla al mondo al mio bagno di sole nudo integrale .

  6. marco detto

    Ho scoperto questo blog da pochi gg e non mi sento più solo di sentire certe sensazioni nello stare completamente nudo a casa ma quando sono solo mia moglie vuole anche il buio quando si fa l’amore il nudismo non lo tollera affatto e quando non c’è devo dire mi sento libero e provo un benessere che certo i vestiti non mi danno.Certamente parlarne con voi e leggervi mi fa molto piacere.Un abbraccio nudo a tutti

  7. Luca detto

    Posso raccontare una cosa che sembrerà strana, ma giuro che è la pura verità: lo scorso Ferragosto sono rimasto a Roma, e volendo evitare l’affollamento delle spiagge sono andato a passeggiare nel più grande parco cittadino. Il sole picchiava inclemente, i prati erano deserti, non c’era un’anima in giro. Ho trovato un bellissimo prato, mi sono messo a prendere il sole e, resomi conto che il posto era tale che non si sarebbe potuto avvicinare nessuno senza che io lo vedessi con largo anticipo, mi è venuto quasi spontaneo di togliermi calzoncini e slip e restare tutto nudo sull’erba, senza nemmeno un telo. Sono rimasto a godermi il sole senza niente addosso circa un quarto d’ora prima di rimettere slip e calzoncini (mi rendevo conto che comunque correvo un rischio), provando una delle sensazioni più meravigliose della mia vita. Però purtroppo se mi avesse visto qualcuno avrei rischiato una denuncia, per un atto così semplice, pulito e innocente. E invece i mafiosi non li denuncia nessuno… che tristezza.

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